Versioni alternative: dimensione testo

Comune di Romano Canavese

Comune di Romano Canavese - Comune
Piemonte --- Torino
REGOLAMENTI
REVISIONE COMPLETA DEL P.R.G.C.

Nuova adozione del progetto definitivo della revisione completa del P.R.G.C. - Adozione delle controdeduzioni alle osservazione della Regione Piemonte, ai sensi comma 15 art. 15 L.R. 56/77 e s.m.i.

DOCUMENTI P.R.G.C. e CONTRODEDUZIONI
REGOLAMENTO EDILIZIO
GENERALITA' QUADRI SINOTTICI
NTA POST OSSERVAZIONI AL DEFINITIVO
RELAZIONE DI CONTRODEDUZIONE ALLE OSSERVAZIONI DELLA REGIONE PIEMONTE
RELAZIONE ILLUSTRATIVA
RELAZIONE ILLUSTRATIVA - ALLEGATO C
VALUTAZIONE AMBIENTALE STRATEGICA
PLANIMETRIA SINTETICA DEL PIANO RAPPRESENTATIVA ANCHE DEI COMUNI CONTERMINI
PLANIMETRIA DI PROGETTO TERRITORIO COMUNALE
PLANIMETRIA DI PROGETTO ZONA NORD-EST
PLANIMETRIA DI PROGETTO ZONA NORD
PLANIMETRIA DI PROGETTO ZONA CENTRALE
PLANIMETRIA DI PROGETTO ZONA SUD - Testalino
PLANIMETRIA DI PROGETTO CENTRO STORICO
AMBITI DI INSEDIAMENTO COMMERCIALE
P.R.G.C.

Il Piano Regolatore Comunale è lo strumento che regola lo sviluppo urbanistico del paese, stabilendo per tutto il territorio comunale le possibili destinazioni urbanistiche e le infrastrutture necessarie.
L'attuale Piano Regolatore del Comune di Romano è stato approvato dal Consiglio Comunale con deliberazione n° 33 del 19.03.1990 e dalla Regione Piemonte in data 21.06.1993 con delibera della giunta regionale 26-25867.

I documenti e le tavole allegate si riferiscono alla prima variante di detto piano in corso di approvazione e sono utile strumento di consultazione.

La Variante al piano regolatore individua, in ragione della destinazione d'uso principale, delle funzioni prevalenti, delle caratteristiche e dello stato di compromissione, le seguenti classi di aree omogenee:
Classe r: USI RESIDENZIALI;
Classe p: ATTIVITA’ PER LA PRODUZIONE DI BENI E SERVIZI;
Classe tm: ATTIVITA’ TERZIARIE LEGATE AL TRAFFICO E DEPOSITO DELLE MERCI;
Classe t: ATTIVITA’ TERZIARIE PER LA PRODUZIONE E L’EROGAZIONE DI SERVIZI;
Classe e: ATTIVITA’ AGRICOLE FORESTALI ED ESTRATTIVE

Inoltre il PRGC individua con apposita grafia le aree da sottoporre a misure per:

  • la salvaguardia del pregio paesistico, naturalistico o storico-ambientale ;
  • la pubblica incolumità , le fasce fluviali, e le aree a rischio di frana, e comunque tutte quelle caratteristiche del territorio che impediscono o l'edificabilità ;
  • il rispetto in prossimità di cimiteri, depuratori, canali, fiumi e laghi artificiali.

Ogni area omogenea è suddivisa in aree normative, che contengono il dettaglio degli interventi ammessi, (manutenzione, ristrutturazione, ampliamenti, nuove costruzioni ecc.) e gli eventuali strumenti esecutivi necessari per l'attuazione degli interventi previsti.

DOCUMENTI P.R.G.C.
GENERALITA' QUADRI NTA
QUADRO SINOTTICO QUADRO DI SINTESI FINALE
RAPPORTO AMBIENTALE RELAZIONE COMPATIBILITA' AMBIENTALE
RELAZIONE ILLUSTRATIVA VALUTAZIONE AMBIENTALE STRATEGICA (VAS) - Testalino
TAVOLA I/1 TAVOLA I/2
TAVOLA I/3 TAVOLA I/4
TAVOLA I/5 TAVOLA I/6
TAVOLA I/7 TAVOLA I/8
TAVOLA I/9 TAVOLA I/10
TAVOLA I/11 TAVOLA I/12
TAVOLA I/13 TAVOLA I/14
TAVOLA I/15 TAVOLA I/16
TAVOLA P/1 TAVOLA P/2
TAVOLA P/3 TAVOLA P/4
TAVOLA P/5 TAVOLA P/6
TAVOLA P/7 TAVOLA P/8
CONTRODEDUZIONI
CONTRODEDUZIONI ALLE OSSERVAZIONI
OSSERVAZIONI
ALLEGATO ACUSTICO
ALLEGATO GEOLOGO