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Comune di Romano Canavese

Comune di Romano Canavese - Storia - Cenni Sorici
Piemonte --- Torino
VILLA BOCCA
La Torre Comunale (XIV secolo)

L'origine della costruzione si deve probabilmente all'Abbazia Cistercense di Santa Maria di Lucedio, che possedeva molte terre nel territorio di Romano.

Nel 1700, la proprietà passa alla famiglia Viotti: intendente del duca di Chiablesse, Viotti acquista il vecchio immobile ed il relativo terreno. L'antica "casa nobile", residenza estiva dell'abate, viene abbattuta. Di essa rimangono tracce nel piano interrato della villa e in alcune pertinenze esterne, di origine medievale.
L'intendente Viotti fa costruire un elegante palazzo: memoria di questo passaggio è la "cappella Viotti", posta a lato dell'ingresso carraio della proprietà, in via Risorgimento.

La Torre Comunale (XIV secolo)

Successivamente, la villa passa in eredità ai Richelmy, viene acquistata dai baroni Scandaluzza e, dopo essere sappartenuta alla contessa Ricci Magliana, passa alla fine dell'Ottocento ai banchieri Noli.
I Noli apportano molte migliorie alla villa e al parco e la costruzione viene denominata Villa Noli, dai Romanesi cà d'Noli.
Con l'acquisto da parte dell'industriale Annibale Bocca, all'inizio del 1900, iniziano grandi trasformazioni, ancora oggi visibili.
Vi sono interventi di importanto architetti piemontesi: la facciata neoclassica della villa è progettata dall'architetto Carlo Sada; all'interno particolari decorativi e interventi di arredo sono attribuiti all'architetto Arturo Midana.

Viene costruito un grande salone centrale con cupola e, all'esterno, sono realizzati cortili delimitati da porticati ad archi. Il grande parco di pertinenza della villa, di impostazione classica, presenta alberi secolari di particolare pregio ornamentale.

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